5 Agosto 1966: i Beatles, appena abbandonate le performance dal vivo, pubblicano il loro settimo album in studio, “Revolver“. Questo nuovo disco contiene alcune tra le più famose canzoni del quartetto di Liverpool, tra cui “Eleanor Rigby” e “Yellow Submarine“. Inutile dire che per il gruppo di John Lennon questo loro nuovo progetto fu un successo senza precedenti. Intanto, negli Stati Uniti, i Beach Boys portano alla luce un nuovo album, diversissimo da ogni loro lavoro precedente: si tratta di “Pet Sounds“. Purtroppo per il complesso americano, il successo dell’album arriverà in un periodo successivo.
Passiamo a un periodo più recente. Siamo nel 2014 ed esce nelle sale americane “Love and Mercy“, che arriverà in Italia con ben due anni di ritardo (grazie, eh!). Il film vede per la seconda volta alla regia Bill Pohlad – già produttore di “Into The Wild” e “12 Anni Schiavo” – e narra della travagliata vita della figura chiave dei Beach Boys, ovvero Brian Wilson.

This photo provided by Roadside Attractions shows, Paul Dano, as Brian Wilson, in a scene from the film, "Love & Mercy." (Francois Duhamel/Roadside Attractions via AP)

Questi è interpretato da due magnifici attori: John Cusack (che rappresenta Wilson durante gli anni ’80) e Paul Dano (che interpreta il musicista americano negli anni ’60). A loro si aggiungono Elizabeth Banks nel ruolo di Melinda Ledbetter e Paul Giamatti, che interpreta il dottor Eugene Landy.
john-cusack-love-and-mercy
La pellicola segue due periodi diversi della vita di Brian Wilson: gli anni ’60 e gli anni ’80. Nel primo periodo viene rappresentato il giovane autore statunitense all’opera in piena estasi creativa. Questa verrà principalmente sfruttata durante la lavorazione di “Pet Sounds“, non senza difficoltà dovute a droghe, perplessità di vari componenti dei Beach Boys e un padre produttore sempre intento a demoralizzare il geniale figlio. E’ proprio questo in realtà il cuore del film: ogni scena che mostra i Beach Boys al lavoro è girata come un documentario, come se ci fosse stato davvero un cameraman nello studio durante le registrazioni. Il direttore della fotografia Robert Yeoman, fedele collaboratore di Wes Anderson (regista di “Grand Budapest Hotel“), svolge un eccellente lavoro nel catturare lo stile tipico degli anni ’60, anche grazie all’utilizzo di pellicola 16 millimetri.
mostrate-due-nuove-clip-di-love-and-mercy
Per quanto riguarda le scene ambientate negli anni ’80, esse mostrano un Brian Wilson in un periodo di crisi non tanto economica, quanto psicologica, anche a causa di persone pronte ad approfittarsi di lui e a sfruttare il suo successo a loro vantaggio. Purtroppo è in queste scene che il ritmo si appesantisce un po’, in quanto non mostrano altro che un uomo disperato in cerca di stabilità e di una donna decisa di aiutarlo. Nonostante tutto, anche in questo caso la regia si tiene ad un livello abbastanza alto, con tanto di un’inaspettata scena, in camera da letto, evidentemente ripresa da “2001 Odissea Nello Spazio“. A livello di recitazione, tutti gli attori svolgono un eccellente lavoro, specialmente Paul Dano e John Cusack, anche se forse Paul Giamatti in alcune scene può risultare leggermente sopra le righe. Inutile dire che la colonna sonora, curata da Atticus Ross, ma comprendente anche brani originali del complesso statunitense, sia fantastica e in tono col lungometraggio.
Insomma, per gli appassionati dei Beach Boys, o anche solo dei film biografici sui musicisti, “Love And Mercy” può essere un’ottima aggiunta alla collezione.