Città: Copenaghen
Anno di nascita: 1982
Nazionalità: danese

L’anno scorso, era al Festival di Venezia con Krigen (A War) di Tobias Lindholm, film di cui poi tornerò a parlarvi. Ricordo bene che al termine della proiezione stampa, ci ha regalato un momento indimenticabile alzandosi in una Sala Darsena in pieno standing ovation e ha fatto un video con il suo Blackberry a tutti i presenti in sala, incluso sé stesso, trottolando gioiosamente. Momento che mi sono anche premunito di immortalare con Instagram!.

Sag: Pilou Asbæk

Madre francese e padre danese, proviene da una famiglia di galleristi e consulenti d’arte (sia genitori che due fratelli), Philip Johan (questo è il suo nome completo) ha frequentato la Herlufsholm School, dove fu attivo in diverse produzioni teatrali. E nel 2008 si diploma alla Scuola Nazionale di Teatro Danese (Statens Teaterskole). In passato aveva svolto una piccola esperienza cinematografica in qualità di segretario di produzione sul set di Wilbur Wants to Kill Himself di Lone Scherfig (la regista di Italiano per principianti e An Education), ma uscito dalla Scuola ci prova come attore, cominciando da piccole apparizioni in produzioni danesi.
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Lo stesso anno del diploma riesce ad ottenere già il suo primo ruolo importante in Crying for Love (Dig og mig) di Christian E. Christiansen, film corale sull’incontro tra tre ragazze in un reparto d’ospedale. Ed è anche nel cast della serie danese The Killing, di cui hanno fatto poi una versione americana. Nel 2010, è protagonista dell’opera prima del regista Tobias Lindholm, che firma l’opera insieme a Michael Noer: R, una sorta di Il profeta danese. E lo stesso hanno è in un film danese in concorso al Festival di Berlino, En Familie di Pernille Fischer Christensen, e nel cast di The Whistleblower di Larysa Kondracki, una produzione germano-canadese con Rachel Weisz, Monica Bellucci, Vanessa Redgrave, David Strathairn e Liam Cunningham.
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Nel 2012, torna a lavorare per Tobias Lindholm per il buon A Hijacking (Kapringen), thriller sulla pirateria nautica moderna che viene presentato a Venezia in Sezione Orizzonti. Stessa sorte anche per il già citato A War, sempre di Tobias Lindholm, in cui interpreta un soldato reduce da una missione in Afghanistan accusato di crimini di guerra. Il film è stato anche candidato all’Oscar per il miglior film straniero. In precedenza, era stato diretto anche da Luc Besson e Bille August. Attualmente, è nel cast della sesta stagione de Il trono di spade. Di recente lo abbiamo visto nel remake di Ben-Hur.
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