Titolo: Le ferite dell’eroe
Autore: Giovanni Covini
Editore: Dino Audino
Consigliato da: Giulia Betti
M-151
Descrizione: Sono molte le professioni della scrittura. E gli strumenti per riuscire a scrivere in modo professionale sono sempre più a disposizione di tutti. Ma c’è qualcosa che dà lo scarto e rappresenta il salto di livello. Qualcosa che nei libri non c’è. La consapevolezza profonda che la storia che racconti è un’identità a sé e va trattata per quel che veramente è: una creatura vivente. Ha un DNA, è come una persona. Questa persona sei tu allo specchio. Non si parla di autobiografia. Anche se scrivessi Alien saresti sempre tu allo specchio. Capire come e perché funziona questo meccanismo può rappresentare uno strumento per esplorare con più chiarezza le possibilità narrative insite nella nostra storia.
Tocchiamo l’idea di fondo del libro: offrire una mappa delle nostre ferite profonde principali e indagarne le potenzialità creative. Sono ferite connaturate all’uomo, attorno alle quali ruotano le più grandi sceneggiature e drammaturgie. Indipendentemente dalla consapevolezza dell’autore, quando le storie diventano grandi storie, questo perno profondo esiste sempre.